Roma coi fiocchi per Natale: torna The Biggest Bow

Un progetto natalizio che torna ancora una volta e punta sull’urban art: con The Biggest Bow due capolavori dell’architettura romana sono stati addobbati con enormi fiocchi rossi

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Due enormi fiocchi rossi a impacchettare altrettanti cadeaux speciali, che non troveremo sotto l’albero ma in giro per la Capitale. Tra i tanti capolavori dell’architettura storica e contemporanea di Roma, infatti, spiccano il Centro Direzionale Argonauta, (tra i principali edifici a efficienze energetica d’Europa) e le torri Lafuente che per l’occasione appaiono ricoperti da un nastro luminoso che culmina in un gigantesco nodo a ricordare il Natale. 

Architettura contemporanea, sostenibilità e urban art

Il progetto The Biggest Bow è un gradito ritorno: la sua una doppia installazione nasconde anche una novità che tiene alto il valore della sostenibilità. Il Centro Direzionane Argonauta, nello specifico, ospitando ogni giorno fino a 5mila persone, potrebbe diventare un hub della creatività con strutture indoor e outdoor ispirate a un’idea di condivisione dello spazio. Oggi è uno dei principali edifici ad efficienza energetica d’Europa e il primo dell’area di Roma Capitale, grazie al restauro a cura dell’Agenzia di Architettura guidata da Isabelle M. Rizk che ha da poco portato 657 pannelli solari con una produzione annua di 137.62 MW, a cui si somma l’impianto fotovoltaico sulle pensiline, di 365 kWp distribuito su di una superficie di 2.176,70mq, per una produzione annua di 484.472 kWh. I due impianti generano insieme 622.092 kWh annui, interamente a servizio dell’edificio. Il risparmio in termini di CO2 è stimato in circa 170 tonnellate per anno.

The Biggest Bow: l’iniziativa

I fiocchi color rosso fuoco, adorneranno i due palazzi per tutto il periodo festivo e a commissionare il progetto è Valle Giulia Real Estate, proprietaria degli edifici, mentre l’ideazione si deve a Thirtyone Design, fondata nel 2015 da Claudia Campone e la realizzazione, per il terzo anno consecutivo, a Fly In, azienda italiana leader nel settore dei gonfiabili con il supporto di Tecnostyle. Il Centro direzionale Argonauta, si trova in zona Ostiense, e le torri Lafuente a Parco de’ Medici, visibili dall’autostrada Roma-Fiumicino, capolavoro dell’architettura del Novecento firmato da Julio Lafuente e Gaetano Rebecchini alla fine degli anni Settanta del secolo scorso. I decori natalizi, sono illuminati internamente in modo da essere visibili anche la notte e sono posti sulle facciate degli edifici. Nelle torri Lafuente, l’installazione si arricchisce anche di un grande rocchetto di nastro rosso con un paio di forbici, come se un gigante le avesse lasciate lì con l’intenzione di tornare a finire la decorazione. Un modo scenografico e ironico per celebrare il periodo in arrivo.

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Salumi rari italiani: a Roma arriva Salum’È, la prima edizione della mostra mercato più golosa

Un evento per scoprire il meglio dei salumi rari Made in Italy: ecco Salum’È

Una mostra mercato dedicata ai salumi rari italiani sta per alzare il suo sipario in una location d’eccezione: Roma. Si chiama Salum’È e punta sulla qualità indiscussa del Made in Italy, per una due giorni particolare, tra il 30 novembre e il 1 dicembre 2019. L’attenzione sarà tutta  per l’arte norcina e le rarità produttive che punteggiano il territorio italiano da nord a sud e la kermesse, di certo, non mancherà di richiamare appassionati, ma anche operatori del settore e ristoratori. Tutto potranno degustare e acquistare gli alimenti esposti direttamente dal produttore nelle sale di Palazzo Wegil a Trastevere.

L’importanza di valorizzare le nostre eccellenze gastronomiche

A ideare Salum’È ci ha pensato La Pecora Nera Editore – casa editrice attiva da diciassette anni nel mondo dell’enogastronomia, specializzata nella realizzazione di guide ed eventi – e Vincenzo Mancino, esperto conoscitore della produzione e lavorazione di salumi e formaggi. Quest’ultimo è impegnato nella valorizzazione e tutela delle piccole realtà agricole attraverso alcuni progetti imprenditoriali tra i quali la bottega con cucina ProLoco DOL (Di Origine Laziale). Ha dunque selezionato le aziende espositrici che saranno raggruppate per tipologia di salume e che potranno vendere i propri prodotti a tutti coloro che prenderanno parte alla mostra-mercato. Una storia di sapori e territori, raccontata attraverso il cibo e tra le proposte non mancheranno: Capocollo di Martina Franca, Salumi di Nero Casertano, Salumi di Nero Lucano, Salumi di Mangalitza, Salumi di grigio Casentino, Cinta Senese, Nero dei Nebrodi, Salami di bufala, Ventricina vastese e altri nomi noti di salumeria italiana da allevamenti aziendali. Il progetto nasce a seguito dell’ottimo riscontro ottenuto da Formaticum, la prima mostra mercato dedicata alle rarità casearie, che ha registrato 1500 presenze.

Le sorprese

Durante Salum’È sarà anche possibile prendere parte ai seminari di approfondimento rivolti agli appassionati di norcineria e agli addetti al settore curati da Domenico Villani, maestro assaggiatore ed esperto di salumi.

Il calendario

Si comincia sabato 30 novembre dalle 16.00 alle 17.00 con “Salumi: conoscerli e riconoscerli – percorso sensoriale per una maggiore consapevolezza” a cura di Domenico Villani, maestro assaggiatore di salumi; dalle 17.00 alle 18.00 si parla di “Resistenza suina: il maiale nero e altre storie”, un approfondimento tenuto da Vincenzo Di Nuzzo, maestro assaggiatore di salumi. La giornata si conclude con “Pani e Salumi, il sandwich italiano per eccellenza” seminario a cura di Domenico Villani dalle 18.00 alle 19.00, nel corso del quale si potranno degustare alcuni salumi con i pani forniti dal Panificio di Gabriele Bonci e da altri collaboratori.

Domenica 1 dicembre si parlerà, dalle 11.00 alle 12.00, di “Salumi: conoscerli e riconoscerli – percorso sensoriale per una maggiore consapevolezza” e a seguire “Abbinamento Salumi e Vino” entrambi a cura di Angelo Tombolillo, maestro assaggiatore di salumi e di vino. La giornata prosegue dalle 16.00 alle 17.00 con “Salumi e nutrizione: strade divergenti o parallele?” a cura di Flavio Di Gregorio, medico esperto di nutrizione e dalle 17.00 alle 18.00 con “Conservanti o non conservanti, è questo il problema?” una tavola rotonda condotta da Domenico Villani, con Flavio Di Gregorio e alcuni dei produttori presenti alla manifestazione. Tutti i seminari saranno introdotti da un momento di formazione sulle tecniche di assaggio dei salumi a cura di Domenico Villani.

Informazioni

Costo del biglietto d’ingresso: 5,00 euro. Ingresso gratuito per gli operatori previa registrazione sul sito: http://bit.ly/353iKVb.

 

 

 

 

To Good To Go: anche Roma combatte gli sprechi alimentari con una speciale app

Un’app per combattere gli sprechi alimentari alla quale aderiscono diversi nomi noti della ristorazione. Arriva a Roma, Too Good To Go

Addio agli sprechi alimentari, con un’app rivoluzionaria che è diventata indispensabile per ristoratori e utenti. I primi, infatti, possono mettere in vendita a prezzi ridotti il cibo invenduto a fine giornata e, i secondi, possono essere sempre informati su prodotti e luogo di acquisto. A Roma, dove è stata appena presentata, è già un vero must. Good To Go, insomma, piace e proprio a tutti anche nella Capitale e da Eataly ai box del Mercato Testaccio, fino ai supermercati Carrefour e alle golosità giapponesi come Sushi Daily e Sushi Shop,  in tanti hanno aderito all’iniziativa.

L’applicazione che mancava

Too Good To Go, c’è già da tempo ma in Italia è arrivata da soli cinque mesi raggiungendo ben 230mila utenti in città come Milano, Torino, Bologna, Firenze, Genova e Verona e permettendo da aprile ad oggi di salvare oltre 70.000 pasti. Dal “lontano” 2015, quando è stata creata in Danimarca da una felice intuizione, è arrivata in 13 Paesi d’Europa con oltre 14 milioni di utenti e sfiorando le prime posizioni negli App Store e Google Play.

I numeri nello Stivale

Da noi, ad oggi, ne fanno parte mille commercianti e si calcola che viene acquistato in media oltre l’80% delle Magic Box rese disponibili dai commercianti, con picchi oltre il 95% a Torino, Bologna e Verona.

Come funziona

I ristoratori e i commercianti di prodotti freschi iscritti  mettono ogni giorno la loro le Magic Box, delle “bag” con una selezione a sorpresa di deliziosi prodotti e piatti freschi, rimasti invenduti a fine giornata e che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo. Quotidianamente ne indicano anche le quantità disponibili per chi vuole fare la scorta. Per i consumatori, invece, basta un click sull’applicazione per acquistare ottimi prodotti  tra i 2 e i 6 euro, impegnandosi allo stesso tempo nella lotta agli sprechi e nella tutela dell’ambiente, considerando che ogni Magic Box acquistata permette di evitare l’emissione di 2 kg di Co2. Dopo essersi geolocalizzati compariranno i locali aderenti con tre colori:  verde per quelli che hanno ampia disponibilità di Magic Box, giallo (disponibilità limitata), rosso (Magic Box esaurite o non disponibili per la giornata: nessuno spreco!). Ordinando quella preferita, servirà solo pagarla tramite l’app con carta di credito, Paypal o il servizio Google Pay. Poi basterà recarsi al negozio nella fascia oraria specificata, mostrare la conferma al negoziante tramite app e ritirare la Magic Box. Meglio ancora se da casa si porteranno contenitori e sacchetti propri, rendendo l’affare ancora più ecosostenibile.

I commercianti che hanno aderito

Entusiasta, Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go, il quale ha ribadito. “La forza di Too Good To Go sta nell’utilizzare la tecnologia in maniera consapevole e con lo scopo di riportare i consumatori – ormai sempre più abituati agli acquisti online – negli esercizi commerciali di prossimità. Stiamo procedendo rapidamente in tutta la Penisola con riscontri decisamente positivi da parte sia dei negozianti, che riducono gli sprechi e raggiungono nuovi clienti grazie all’app, che degli utenti, che possono  ottenere a prezzi convenienti del cibo delizioso e ancora buonissimo. Il nostro impegno per ridurre il surplus alimentare è in grado di abbracciare una comunità sempre più ampia e adesso stiamo  lavorando per portare alcune iniziative nelle scuole e nelle università per sensibilizzare le nuove generazioni”. A fargli da eco Michela Blengetti, CSR manager di Eataly:“Eataly sin dalla sua apertura si pone il tema di ridurre lo spreco alimentare e lo fa attraverso gli spazi destinati all’outlet presenti in tutti i negozi in cui acquistare, a prezzi scontati, prodotti prossimi alla scadenza.Inoltre, da circa due anni abbiamo iniziato un percorso organico di riduzione interna dei rifiuti e sostituzione degli imballaggi dei prodotti che costituiscono i due terzi di ciò che buttiamo. Aprire le porte a To Good To Go per noi significa concorrere alla diffusione di soluzioni che sensibilizzano i nostri clienti sulla sostenibilità, parte fondante delle nostre linee guida”. Conclude Alfio Fontana, Responsabile Corporate Social Responsibility di Carrefour Italia affermando:  “Carrefour Italia è orgogliosa di collaborare con Too Good To Go anche a Roma e proseguire il suo impegno solidale nella lotta allo spreco alimentare. È infatti fondamentale che sempre più persone siano consapevoli, oltre dell’importanza,  di una corretta alimentazione, anche della riduzione degli sprechi, per minimizzare l’impatto delle nostre azioni sul Pianeta”. Ad aderire alla lotta anti-spreco  infine lo storico Gianfornaio che dagli anni ottanta prepara pane, pizza, dolci e tanti irresistibili prodotti tipici: le Magic Box saranno disponibili in tutti e cinque i punti vendita (Ponte Milvio, Parioli, Testaccio, Eur e Prati) e diversi altri nomi noti (non ultimo la pizza a taglio di Alice Pizza) tutti presenti sull’app.

 

 

 

La Roma spiegata a mio figlio: quando il calcio si giocava con cuore e passione

La Roma spiegata a mio figlio, un testo che racconta l’amore per il calcio vero attraverso ricordi e aneddoti. Sarà presentato il 9 marzo alla libreria Odradek nella Capitale

Un tempo il calcio non era una questione di affari, di gossip o di passaggi di grandi calciatori da una squadra ad un’altra, ma raccontava soprattutto di una passione viscerale in grado di accomunare l’Italia intera. Le radici di questo sport con i suoi valori irrinunciabili, soprattutto per i tifosi giallorossi, possono essere riscoperte attraverso le storie e gli aneddoti del libro La Roma spiegata a mio figlio, scritto da Lorenzo Contucci, avvocato penalista e Cristiano Sagramola, scrittore e noto vignettista.

Un testo da scoprire

La Roma spiegata a mio figlio è un simpatico e istruttivo volumetto che racconta ai ragazzi i veri valori di una squadra. Presentato alla libreria ODRADEK, con Francesca Della Torre e gli autori, vanta la presenza di 118 pagine a colori con più di cento tra disegni, vignette ed elaborazioni grafiche e un costo di 18 euro.  I proventi di Lorenzo Contucci andranno, all’associazione Davide Ciavattini per la ricerca e la cura dei tumori e delle leucemie infantili presso l’Ospedale Bambin Gesù.

Come nasce l’idea

La Roma spiegata a mio figlio racconta delle storie dei suoi campioni, le partite indimenticabili e gli aneddoti più divertenti. Agli albori, questa squadra come le altre, mostrava un calcio fatto di talento e amore, quando ancora si giocava su campi polverosi e con le porte senza reti, e con calciatori che pur di indossare la maglia del cuore rifiutavano di essere pagati, tanto era grande l’onore di rappresentare la squadra di cui erano anche tifosi. Tra le pagine si cerca di riscoprire questi valori e la bellezza dello sport a tutti i livelli. Due luminari del Football, i professori Windsor e Newton, accompagneranno il lettore tra le pagine del libro, con il compito di spiegare e raccontare com’era il calcio dei primordi, quando le squadre erano pochissime e la Roma ancora non esisteva.

Chi sono gli autori

Lorenzo Contucci

Tifoso giallorosso, avvocato penalista dal 1994, romano, classe 1966, sposato con tre figli, si è laureato in diritto penale con la tesi “l’attenuante dell’aver agito con la folla
in tumulto”. Coautore del libro “A Porte chiuse” e partecipe a diversi progetti editoriali,ex pallanotista nonché blogger/webmaster dal 1999, è esperto nella normativa antiviolenzanel mondo dello sport.

Cristiano Sagramola

Disegnatore, autore di testi e fumetti. L’amore verso i piccoli lo porta ad organizzare corsi di fumetto presso “il Cortile degli artisti” ed altre associazioni. Ha collaborato con diverse testate e creato i personaggi di Alvaro e Valerie per Il Grifo, di Mara e Telethon, per la campagna Telethon del 2000, di BioNik per le celebrazioni del centenario di VillaBorghese a Roma, e di SuperJoe per la linea di abbigliamento Joe Rivetto. Attualmente pubblica una striscia umoristica sul calcio sul Guerin Sportivo.

Le foto della presentazione

Terrazza di Palazzo Montemartini: un aperitivo party per tutto luglio 2018

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Una splendida cornice al tramonto e sotto le stelle, ad evidenziare ulteriormente uno scorcio di quella Città Eterna che è perfetta in ogni angolo. La bellezza di Roma si festeggia a luglio anche dalla Terrazza di Palazzo Montemartini, storico edificio di grande pregio sopra le Terme di Diocleziano.

Per tutto il mese è tempo di party, buona musica e aperitivi all’aperto e proprio ieri, alla serata inaugurale, tanti sono stati i nomi di personaggi famosi (e non solo) che si sono dati appuntamento all’ultimo piano dell’albergo di lusso gestito da Ragosta Hotels Collection.

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Tra i presenti, a gustare gli antipasti dello chef Simone Strano, c’erano tra gli altri: Madalina Ghenea , Francesca Valtorta, Jane Alexander con il musicista Gianmarco Amicarelli,   la conduttrice  Carolina Rey ( incinta) con Roberto Cipullo, Elisabetta Cavalotti,  Lorena Cacciatore , Simona Borioni insieme alla figlia di Sting Fuschia Kate Summer, Eleonora Albrecht,  Blu Yoshimi , i registi Annariite Ciccone  Andrea Manni e tanti altri. 

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Nel cuore della Capitale

Le serate organizzate dall’albergo di lusso in questo mese di piena estate, comprendono tanti drink buoni e particolari. Uno su tutti è il Martini Riserva Speciale Ambrato e tonic e il Martini Negroni cocktail Riserva Speciale Rubino.

Lo Chef Simone Strano, invece, punta su alcuni piatti di grande effetto come il gambero in tempura con salsa agrodolce leggermente piccante, l’hamburger vegetariano con cotoletta di melanzana, pomodoro, ricotta salata e basilico e la mousse di formaggio fresco aromatizzato su bisquit allo scalogno.

La Terrazza Montemartini è aperta al pubblico tutte le sere e, nelle prossime settimane, sono diversi gli eventi speciali in programma svelati giorno dopo giorno.

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Palazzo Montemartini: qualche informazione

Questa struttura di charme, con 82 camere e suite, si trova non lontano dalla Chiesa di Santa Maria degli Angeli ed è stata progettata da Michelangelo. Perfetta come base per escursioni nel centro storico o anche per soggiorni di lavoro, accogli l’ospite con raffinati elementi di high-tech e designmarmi e stucchi originali che si fondono in una cornice unica, moderna e ricercata, completata dal servizio d’eccellenza. Come tutte le strutture del gruppo Ragosta Hotels Colletion, punta sul concetto “Define your lifestyle” per regalare agli ospiti un’esperienza indimenticabile che però rifletta il loro stile di vita. 

IMG_6984 Qui la diretta della “nostra incursione”…

Acquario di Roma: news, curiosità e (probabile) data di apertura

Roma presenta il suo nuovo, avveniristico, progetto. Anzi no. Tra mancate aperture e novità, ecco la storia dell’Acquario più atteso d’Italia

Acquario di Roma, una storia infinita o quasi. Sì perché il Sea Life costruito sotto il laghetto dell’Eur capitolino sarebbe quasi pronto, ma mancano i pesci. Le ultime news confermano una probabile apertura entro il 2019 per tutta la struttura e qualche mese prima per gli spazi espositivi ma, di fatto, nessuna certezza assoluta sull’inaugurazione dell’attesissima maxi-opera della Città Eterna.

Una vicenda lunga e complessa

acquario di roma

Dal progetto alla realizzazione sono passati diversi anni. Nel 2008 le prime indiscrezioni, poi sono partiti i lavori e, da allora, di date ufficiali di apertura dei cancelli al pubblico ne sono state date diverse. Tutte sbagliate, a quanto pare. Il giorno esatto non si sa, anche se i lavori sarebbero conclusi, ma mancano le rifiniture. Le vasche, inoltre, sono da riempire in questo immenso parco acquatico grande in totale ben 18mila metri quadrati, gestiti dalla concessionaria Mare Nostrum. La buona notizia, però, è che sta per partire una specie di pre-opening con eventi a tema per mostrare l’Acquario ai visitatori e poi, da fine estate, anche alle scolaresche con l’idea di sensibilizzarle sul tema del rispetto della fauna marina.

E i pesci?

Questa è la vera nota dolente: nonostante le potenzialità turistiche di un simile spazio espositivo, i problemi non accennano a diminuire. E mentre tutti attendono di osservare le sue sale proiezioni hi-tech, i giochi di acqua e di luce e i relativi effetti, mancano i veri protagonisti, i pesci. Non sono ancora nelle vasche, a causa dei ritardi eccessivi dovuti a permessi varie, rispetto di norme anti-sismiche e relativi costi (oltre 100 milioni di euro di fondi privati). A sistemarli ci penserà al più presto la Merlin Enternainment-Sea Life, mentre pare che l’attesa stia per finire e nel 2019 Roma avrà il suo mega Acquario. Ecco le specie promesse:

I cantieri, infatti, stanno per chiudere e verrà installata l’area commerciale. Nei suoi tremila metri quadrati, dunque, arriveranno tartarughe, anfibi e pesci, molti dei quali verranno proiettati sul pavimento con l’impressione per il visitatore di passeggiare sull’acqua insieme a loro. La curiosità aumenta, per uno spettacolo strabiliante: ma per far abituare le creature marine all’acqua ci vorranno almeno due mesi, con 5mila esemplari e cento specie. Solo dopo questa data sarà possibile pensare di far varcare a cittadini e turisti, le porte dell’Acquario. Ma gli organizzatori ci tengono a specificare che non sarà un regno del divertimento fine a se stesso. La collaborazione con i principali enti di ricerca è stata costante, per proteggere i protagonisti dell’area e aiutare i presenti a capire che il mare va difeso con tutte le sue forme di vita.

Le dirette del pre-opening sulla nostra pagina facebook: