Maker Faire Rome 2019: un altro successo

Numeri e curiosità dell’ultima edizione di Maker Faire Rome

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Maker Faire Rome makes more success.

Roccia Lunare

Sempre di più. Verso lo Spazio e oltre. Si è da poco conclusa alla Fiera di Roma (ma non solo) la settima edizione di Maker Faire Rome – The European Edition,  l’evento europeo più importante dedicato all’innovazione tecnologica, ed i suoi numeri continuano a crescere.

Tre giorni di manifestazione. Oltre 100 mila le presenze totali; più di 28mila studenti che hanno partecipato all’Educational Day del venerdì, 25mila tra studenti ed insegnanti hanno partecipato alle attività didattiche nell’area #YoungMakers della fiera.

Grande afflusso di pubblico riscontrato anche nell’area SporTech, una delle novità di questa edizione: solo negli stand dedicati a sport e tecnologia si sono, infatti, affollati oltre 8mila partecipanti impegnati a fare sport.

Il focus di Maker Faire risulta ovviamente l’innovazione tecnologica. Per esempio a servizio dell’Architettura, della sostenibilità, del lavoro che svela l’enorme potenziale dell’Intelligenza Artificiale.

Molto importante la parte a servizio della medicina come tutta l’area Sanofi e il #MaketoCare. Per non parlare del settore dedicato allo Spazio (#MakersForSpace vi basta guardare la foto che abbiamo messo in copertina) o quello su #AgriFoodMaker.

A noi di RomaOra piacciono particolarmente le idee che migliorano la qualità della vita in città e nei trasporti. Come questa brillante proposta per affrontare la pioggia in bicicletta.

O quella anche più utopica di offrire ricompensa economica in cambio di pedalate ecologiche.

E ancora la poetica visione della partecipazione cittadina nella manutenzione e nel cambio di prospettiva nell’uso dei giardini pubblici.

Abbiamo anche incontrato per caso il Sindaco Raggi, ancora una volta presente, qui con il proprio figlio, e siamo riusciti a scambiarci due parole.

Bella, curiosa e divertente anche tutta la parte #MakerArt che in ogni padiglione offriva una parentesi artistica di notevole interesse.

Chiudiamo con le parole del Presidente della Camera di Commercio di Roma (che organizza l’evento attraverso la sua azienda speciale Innova Camera), Lorenzo Tagliavanti:

“Anche quest’anno i dati sull’affluenza sono stati eccezionali ma ciò che mi preme sottolineare è l’altissimo livello qualitativo dei progetti esposti, che permettono a questa fiera di essere ormai considerata una piattaforma di incontro irrinunciabile tra scienza, accademia, grandi e piccole imprese, imprenditori, professionisti, nonché appassionati di tecnologia, famiglie e studenti”.

Inutile aggiungere che i numeri social fanno anche più impressione. Stiamo parlando di record, con picchi intorno ai 9 mln di reach.

Noi di RomaOra siamo stati costante presenza in questa edizione. Molto felici di partecipare e raccontare il più possibile di quello che abbiamo visto, come sempre, dal vivo.

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Binario18: in arrivo e in partenza la creatività

Arte, comics, fotografia, clothes, comunicazione, musica e street food. Vi presentiamo Binario18.

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Oggi è l’ultimo giorno della ricchissima offerta alle Officine Farneto. Da non perdere la serata finale.

Creatività, grafica, comunicazione, musica e food convergono in tre giorni di mostre, workshop, live performance, formazione e talk.

Binario18 è un evento lungo tre giorni, dal 20 al 22 aprile presso le OFFICINE FARNETO, appena sopra lo Stadio Olimpico. 

Charis Tsevis

Oltre all’esposizione di oltre 30 artisti che rappresentano illustrazione, fotografia, street art, Binario18 presenterà un concerto inedito di Boosta con live performance di Luca Barcellona, mostre personali create ad hoc da artisti come Fernando Cobelo, opere realizzate onsite come quella dell’artista romano Maupal e workshop sperimentali come QMQ di iosonopipo e talk di The Pills e della fotografa Ilaria Magliocchetti Lombi

TuttiSanti

Elia Colombo

Binario18 parla ad un pubblico di professionisti, appassionati, curiosi in cerca di ispirazione e giovani creativi desiderosi di contatti (portfolio point). Perché questo nome? Il codice binario è stato uno dei fattori che ha permesso che la produzione artistica si evolvesse. Ad oggi la comunicazione visiva costituisce una tela bianca animata dalla grafica tradizionale e digitale. Sulla scia di questo legame fra arte e tecnologia è stato scelto un nome che, per la sua natura intrinseca, permette di esplicitare l’unione fra print e digital.

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Gli ideatori di questo evento sono quelli di APLOADagenzia di marketing e comunicazione a cui si unisce la LUISS BUSINESS SCHOOL, scuola manageriale di alto profilo.

Da non dimenticare l’ottima offerte food e drink per la serata.