Può un Agriturismo essere Gourmet? Tutto è possibile per lo Chef Josè Amici al Monte Due Torri.

Esclusiva, elegante, romantica. Questa l’atmosfera che si respira nella Cantina dell’Agrigourmet Monte Due Torri dello Chef Josè Amici a Genzano di Roma, nel cuore dei Castelli Romani.

Monte2Torri Gourmet menù
photo credit Andrea Comisi © Photograrc

 

L’esperienza, perché quando si parla di alta cucina la si esperisce, non la si assaggia o la si mangia, si svolge tutta nell’ambiente raccolto e più caratteristico del Monte Due Torri, la cantina circolare: una cisterna romana restaurata che con una cupola pantheonica, crea un ambiente raccolto, intimo e centripeto, in cui odori, sapori e profumi si uniscono in un mulinello di sensazioni. L’acustica dello spazio sferico favorisce lo scambio di idee e di commenti di enogastronomia tecnica tra tutti i commensali del grande tavolo.

L’ambiente complessivo della cantina è molto curato: siamo in una antica cisterna romana, lo spazio è comandato dagli archi in opus listatum che delimitano gli ambienti ed aprono splendide finestre sui tavoli. In tutti gli spazi la luce è soffice, invita ogni ospite al proprio momento di relax in perfetto stile country-elegant contemporaneo, tra vetrine con antichi attrezzi per la spremitura dell’olio, la cantina con i vini del Lazio ancora nuova e poco polverosa, e le lampade Arco sui tavoli più piccoli. Lo spazio in totale accoglie un massimo di 12 ospiti.

Monte 2 Torri Gourmet
photo credit Andrea Comisi © Photograrc

L’accoglienza a base di bollicine laziali, è servita dal giovane ed elegante personale di sala, che introduce alla prima sorpresa dello chef Amici: i fermaposto sui tavoli prendono vita e diventano crackers di basilico e polvere di pomodoro, ispirati ai tagli nelle tele di Fontana, mentre grissini lunghissimi, inarcati verso l’ospite come canne da pesca, catturano ogni tipo di acquolina.

Press Dinner Menù Monte 2 Torri
photo credit Andrea Comisi © photograrc

Già dall’antipasto ci si ritrova catapultati in un’esperienza sensoriale. Si comincia con un omaggio ai colori e ai sapori nazionali: gnocco e panzerotto si schierano al fianco di soffici nuvolette di riso tricolori, il tutto arricchito da gocce di maionese biologica. Segue un colorato Gambero di fiume panzanella e burrata, un piatto che insegna ai palati le diverse consistenze delle sue materie prime.

Gnocco & Panzerotto
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Antipasto Tricolore
photo credit Andrea Comisi © photograrc

La seconda sorpresa è servita dal sommelier insieme a tutto il personale: entrano in sala per riempire l’ambiente di un profumo magico di pane di Genzano, servito a tavola in due tipologie di paninetti, per poter degustare e accompagnare l’olio della casa. L’incertezza è breve, l’olio si degusta, ma la scarpetta si assapora.

Il primo arriva come una composizione minimale di colori su piatto nero, è il Raviolo di baccalà e ‘nduja, un omaggio al pittore Hans Hoffman. Lo chef ha una passione molto chiara e realizza creazioni, ma piatti di arte contemporanea.

 

Con il secondo, il Piccione frollato in fieno di camomilla, peperoni con idromiele e fondo caccia, lo chef sfodera le sue migliori cartucce, servendo il suo piatto forte. Una carne delicata e dal sapore veramente preciso, distinto, incapace allo stesso tempo di coprire il resto. Un piatto dalle precise gerarchie, una sensazione per il palato davvero sorprendente.

Piccione frollato

Il dolce è un capolavoro di artigianato, il Simposio dello Chef, il quale sul finale, entra in sala per le presentazioni e per completare la sua scultura culinaria, aggiungendo al piatto dei lamponi fucsia in azoto liquido. Fuochi d’artificio nella testa, caldo e freddo, croccante e morbido, la granella di pistacchio con la polvere di cioccolato. Un’esperienza, un piccolo viaggio. Davvero.

Simposio dello Chef

La buonanotte viene servita anche lei dallo chef, che ci saluta sotto gli archi di mattoncini rossi, regalandoci l’ultima sorpresa: un cartoccio con un krapfen caldo, per poter accompagnare anche la colazione del giorno dopo e rendere l’esperienza davvero indimenticabile.

Contatti:

CANTINA “MONTE DUE TORRI GOURMET”

Via Montegiove Nuovo, 77, 00045
Genzano di Roma (RM)

+39 / 069363276

 info@monte2torrigourmet.it

 

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Cultura e sapori si incontrano a Roma per l’evento top di Montecatini Terme

Roma ha fatto da splendida cornice alla presentazione di un evento particolarmente interessante che unisce cultura e cibo. Si tratta di Food&Book, giunto alla sua sesta edizione, che con 47 incontri e 103 autori proporrà anche stavolta un palinsesto molto ricco di appuntamenti a tema. Dal 12 al 14 ottobre, nella cornice liberty delle Terme Tettuccio di Montecatini,  ci saranno diversi ospiti importanti, tra cui storici ed esperti di enogastronomia.

Tra i nomi più noti, non mancheranno lo Chef Alfonso Iaccarino, uno dei grandi maestri dell’alta cucina italiana, il Prof. Franco Cardini nel duplice ruolo di storico ed esperto gourmet e l’ex magistrato Gian Carlo Caselli, a capo dell’Osservatorio sulla criminalità nel settore agroalimentare. Quest’ultimo ha scritto un volume dedicato alla pericolosità di certi cibi, frutto di filiere illegali.

Vessicchio, la musica e i prodotti della terra

Il maestro ne è convinto da tempo e, ancora una volta, ha dimostrato in questa occasione che prodotti come limoni, pomodori e mele sono sensibili durante la crescita alle note musicali. Far “ascoltare” le sue note durante la maturazione, avrebbe degli effetti benefici che ha spiegato durante l’incontro con la stampa a Roma.

Per l’occasione, nella suggestiva location de The Pantheon Iconic Rome Hotel, erano presenti anche Carlo Ottaviano e Sergio Auricchio, rispettivamente direttore ed organizzatore del festival, e l’assessore alla cultura del Comune di Montecatini Bruno Ialuna.

Un cenno sulla magnificenza della Terrazza del Pantheon Iconic, che entra con spettacolare posizione nella nostra classifica top di #RomaVerticale

Le novità in programma

In cartellone, poi, pure i tradizionali incontri di approfondimento, workshop e degustazioni. Occhi puntati in questo senso sugli eventi speciali, a cominciare dall’apertura notturna del  Palazzo Comunale – Moca il 12 ottobre per la visita guidata e la mostra “Geniale. Gli invasori dell’arte” e, tra gli altri, la presentazione della Guida Slow Wine 2019, una anteprima nazionale che culminerà con la più grande degustazione di vino in Italia (circa un migliaio di etichette per 500 produttori) e la celebrazione del ventennale della trasmissione televisiva “Eat Parade”, con il giornalista Bruno Gambacorta.

Il Festival a Montecatini

In città, le iniziative di rilievo saranno: l’annullo speciale di Food&Book che Poste Italiane ha emesso e presenterà all’interno di uno stand dedicato, insieme a tutti i francobolli italiani pensati per cibo, vino e libri. Ci sarà, poi, il percorso dei “passi di gloria” con oltre 200 targhe di personaggi famosi che hanno soggiornato alle Terme lungo cui si svilupperà un itinerario che parte da Piazza del Popolo, ai piedi della borchia di Pietro Leopoldo II, Granduca di Toscana, bonificatore e ideatore del territorio termale, per approdare al Tettuccio. Sono previste una serie di soste davanti alle targhe di nomi quali Giuseppe Verdi, Paul Cézanne, Coco Chanel, Grace Kelly, Gabriele D’Annunzio, Woody Allen, Pelè, durante le quali si racconteranno episodi, aneddoti, storie, citazioni dei personaggi prescelti. Il gran finale è con l’intervista immaginaria a Gioacchino Rossini.

Un ruolo da protagonista toccherò poi alla mozzarella di bufala campana Dop, al centro del contest letterario nazionale promosso dal Consorzio di Tutela e dal mensile “Leggere:tutti”. Il Consorzio, infatti, presenterà il bando di concorso per racconti su tema la filiera della mozzarella di bufala campana Dop, vista da ogni angolazione: gusto, territorio, ambiente, biodiversità, tradizione, ricerca, lavoro, etica, legalità. I racconti scelti saranno pubblicati in un libro che uscirà nella primavera del 2019. E per i bambini, anche un villaggio appositamente allestito e curato dalla Cooperativa Giodò, nel quale verranno organizzati laboratori creativi e inviti alla lettura per piccoli appassionati dai 5 ai 10 anni. Altra curiosità, infine, è la Corsa dei Camerieri, una sfida all’ultimo piatto che vedrà competere, in velocità e abilità per il centro storico di Montecatini, gli allievi degli Istituti alberghieri e camerieri professionisti.

L’ingresso agli eventi è libero, salvo alcuni laboratori e le cene e il sito di riferimento è: http://www.foodandbook.it.

Monte Due Torri Gourmet ai Castelli Romani: pronti alla prova palato

Si ispira, infatti, alle stravaganti ricette di Apicio, il primo gastronomo e cuoco della storia di Roma, e ad una ricerca minuziosa dei sapori autentici del territorio laziale la cucina di Josè Amici, il giovane chef e proprietario di “Monte 2 Torri Gourmet” a Genzano, lanciando, nella cornice già ricca dei Castelli Romani, una sfida interessate: l’Agri-gourmet.

Dall’orto e dalla vigna Bio a km0 alle mani dello Chef, passando per antiche ricette romane: Monte 2 Torri Gourmet, ai Castelli Romani

Tra pochi giorni ve lo racconteremo in diretta. Intanto eccovi una piccola presentazione.

Il territorio dei castelli romani è da sempre conosciuto nel Lazio come una realtà fatta di antichi sapori, cresciuti all’interno di una bellezza storico-artistica con radici ancor più antiche. Le persone sono genuine, come i prodotti che coltivano nei loro orti e nelle loro vigne, o come le interpretazioni che danno alle nuove realtà enogastronomiche che creano. Non c’è da stupirsi che una buona idea nasca in questo territorio, un’idea innovativa, frizzante e sapiente nella combinazione dei suoi punti di forza, capaci di arrivare da vicino, ma anche da molto lontano.

Si ispira, infatti, alle stravaganti ricette di Apicio, il primo gastronomo e cuoco della storia di Roma, e ad una ricerca minuziosa dei sapori autentici del territorio laziale la cucina di Josè Amici, il giovane chef e proprietario di “Monte 2 Torri Gourmet” a Genzano, lanciando, nella cornice già ricca dei Castelli Romani, una sfida interessate: l’Agri-gourmet.

L’IDEA

Solo prodotti laziali biologici per le sue creazioni, abbinamenti estrosi ed inediti ispirati a ricette dell’età imperiale romana, accompagnati da vini del territorio, fanno di Agri-Gourmet una proposta innovativa e vincente, maestra nel saper dimostrare l’arte di unire i prodotti della propria azienda Bio a Km0, con un servizio ed un’atmosfera d’eccellenza. L’esperienza enogastronomica è un vero e proprio percorso indietro nel tempo, immerso nella scena della campagna romana, con prodotti stagionali del territorio, miscelati in ricette frutto della sua ricerca, svolta per molti anni in collaborazione con chef gourmet internazionali.

La sua idea è cercare sempre di unire Arte, Cibo e Cultura di epoche Romane diverse, riscoprendo la genuinità, l’armonia e l’emozione di mangiar sano, ma con stile.

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LO CHEF E IL SUO LOCALE

L’amore per la terra e per i suoi prodotti, trasmessa dal nonno da cui ha ereditato anche il nome, e per l’arte dei fornelli trasmessa dal padre Edoardo, hanno spinto lo chef 32enne, corsista e stagista di Heinz Beck e Gianfranco Vissani, a lanciarsi in questo progetto.

Josè Amici, classe 1986, dall’età di 15 anni ad oggi, dopo aver avviato l’Agriturismo “Il borgo” ad Ariccia, corona il suo sogno d’infanzia aprendo il locale d’eccellenza che tanto agognava.  

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Un locale intimo, ricavato all’interno di un’antica cisterna romana, che conta appena 12 coperti, con pareti in pietra, soffitti a volta, una piccola cantina visitabile, nicchie contenenti antichi strumenti per l’imbottigliamento dei vini ed attrezzi utilizzati in campagna per coltivare i campi.

Fiore all’occhiello della struttura è l’ambiente circolare, in origine punto di raccolta delle acque piovane, completamente rivestito in mattoncini che culmina sulla sommità con un’apertura in vetro, per regalare al commensale una romantica vista sul cielo stellato.

Anche la location è studiata nel dettaglio, poiché “Monte Due Torri“ sorge sul sito di Maecium, castello fortificato presso il quale si ottenne una famosa vittoria sui Volsci. Il casale, fondato su poderose cisterne romane, è stato nuovamente edificato nel Medioevo, come testimoniano le murature, ed è stato poi avamposto di controllo della strada per Anzio. Nulla è lasciato all’immaginazione in questo viaggio culinario nella storia.

IL PERSONALE

Il personale di sala, composto da giovani professionisti, contribuisce a rendere perfetta e ancor più piacevole la permanenza, con un servizio eccellente e interessanti spiegazioni sulle pietanze e i vini proposti.

La Brigata è composta da 4 operatori di sala compreso Maitre e Sommelier, e di 4 operatori di cucina compreso lo Chef a capo della stessa. Giovani collaboratori i quali sapranno emozionare con la loro professionalità, educazione e savoir faire, le intime serate proposte da chef Amici.

Monte Due Torri Gourmet - Staff
Il personale del Monte Due Torri

LA CUCINA

La cucina laziale è tra le più antiche del mondo, è nata con l’età romana, ma ha attraversato il Medioevo e il Rinascimento, mantenendo inalterati i prodotti agricoli del suo territorio, ungendoli, addolcendoli, salandoli con spezie, profumi ed odori di tutti i conquistatori che la hanno attraversata. Leggendo le antiche ricette, e confrontandole con quelle contemporanee, si rimane davvero sorpresi per l’uso di ingredienti che potrebbero apparire lontani dalle nostre abitudini alimentari, mentre altre volte ci si sorprende invece per la straordinaria continuità dei sapori. È interessante mettere a confronto ricette con un gap generazionale di 2000 anni, per registrare convergenze e divergenze su ingredienti, gusti e combinazioni di sapori. L’olio, la farina, il vino, così come il succo di limone, la salvia o il rosmarino impreziosiscono i piatti romani da secoli, motivo per cui riescono a sprigionare una carica gustativa costante e potente.

Gamberi di fiume con panzanella e burrata, Ravioli di Vignarola con piselli, fave e pecorino, Piccione su vellutata di topinambur e caffè, Sfera con mousse di agrumi, albicocche e cioccolato sono soltanto alcune delle proposte che Chef Josè, da moderno Apicio, propone ai suoi selezionatissimi ospiti. Si fa condottiero del gusto, portando per mano il commensale in un viaggio nel tempo tra i sapori del passato declinati nella contemporaneità dei giorni nostri.

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SUGGERIMENTI

La cantina “Monte due Torri” è aperta la sera dal Martedì al Sabato, ed è sempre richiesta la prenotazione, dato il numero selezionato di ospiti, ed un dress code elegante.

Contatti:

CANTINA “MONTE DUE TORRI GOURMET”

Via Montegiove Nuovo, 77, 00045
Genzano di Roma (RM)

+39 / 069363276

 info@monte2torrigourmet.it