Salumi rari italiani: a Roma arriva Salum’È, la prima edizione della mostra mercato più golosa

Un evento per scoprire il meglio dei salumi rari Made in Italy: ecco Salum’È

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Una mostra mercato dedicata ai salumi rari italiani sta per alzare il suo sipario in una location d’eccezione: Roma. Si chiama Salum’È e punta sulla qualità indiscussa del Made in Italy, per una due giorni particolare, tra il 30 novembre e il 1 dicembre 2019. L’attenzione sarà tutta  per l’arte norcina e le rarità produttive che punteggiano il territorio italiano da nord a sud e la kermesse, di certo, non mancherà di richiamare appassionati, ma anche operatori del settore e ristoratori. Tutto potranno degustare e acquistare gli alimenti esposti direttamente dal produttore nelle sale di Palazzo Wegil a Trastevere.

L’importanza di valorizzare le nostre eccellenze gastronomiche

A ideare Salum’È ci ha pensato La Pecora Nera Editore – casa editrice attiva da diciassette anni nel mondo dell’enogastronomia, specializzata nella realizzazione di guide ed eventi – e Vincenzo Mancino, esperto conoscitore della produzione e lavorazione di salumi e formaggi. Quest’ultimo è impegnato nella valorizzazione e tutela delle piccole realtà agricole attraverso alcuni progetti imprenditoriali tra i quali la bottega con cucina ProLoco DOL (Di Origine Laziale). Ha dunque selezionato le aziende espositrici che saranno raggruppate per tipologia di salume e che potranno vendere i propri prodotti a tutti coloro che prenderanno parte alla mostra-mercato. Una storia di sapori e territori, raccontata attraverso il cibo e tra le proposte non mancheranno: Capocollo di Martina Franca, Salumi di Nero Casertano, Salumi di Nero Lucano, Salumi di Mangalitza, Salumi di grigio Casentino, Cinta Senese, Nero dei Nebrodi, Salami di bufala, Ventricina vastese e altri nomi noti di salumeria italiana da allevamenti aziendali. Il progetto nasce a seguito dell’ottimo riscontro ottenuto da Formaticum, la prima mostra mercato dedicata alle rarità casearie, che ha registrato 1500 presenze.

Le sorprese

Durante Salum’È sarà anche possibile prendere parte ai seminari di approfondimento rivolti agli appassionati di norcineria e agli addetti al settore curati da Domenico Villani, maestro assaggiatore ed esperto di salumi.

Il calendario

Si comincia sabato 30 novembre dalle 16.00 alle 17.00 con “Salumi: conoscerli e riconoscerli – percorso sensoriale per una maggiore consapevolezza” a cura di Domenico Villani, maestro assaggiatore di salumi; dalle 17.00 alle 18.00 si parla di “Resistenza suina: il maiale nero e altre storie”, un approfondimento tenuto da Vincenzo Di Nuzzo, maestro assaggiatore di salumi. La giornata si conclude con “Pani e Salumi, il sandwich italiano per eccellenza” seminario a cura di Domenico Villani dalle 18.00 alle 19.00, nel corso del quale si potranno degustare alcuni salumi con i pani forniti dal Panificio di Gabriele Bonci e da altri collaboratori.

Domenica 1 dicembre si parlerà, dalle 11.00 alle 12.00, di “Salumi: conoscerli e riconoscerli – percorso sensoriale per una maggiore consapevolezza” e a seguire “Abbinamento Salumi e Vino” entrambi a cura di Angelo Tombolillo, maestro assaggiatore di salumi e di vino. La giornata prosegue dalle 16.00 alle 17.00 con “Salumi e nutrizione: strade divergenti o parallele?” a cura di Flavio Di Gregorio, medico esperto di nutrizione e dalle 17.00 alle 18.00 con “Conservanti o non conservanti, è questo il problema?” una tavola rotonda condotta da Domenico Villani, con Flavio Di Gregorio e alcuni dei produttori presenti alla manifestazione. Tutti i seminari saranno introdotti da un momento di formazione sulle tecniche di assaggio dei salumi a cura di Domenico Villani.

Informazioni

Costo del biglietto d’ingresso: 5,00 euro. Ingresso gratuito per gli operatori previa registrazione sul sito: http://bit.ly/353iKVb.

 

 

 

 

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Con iDoctors.it, la consulenza medica è a portata di click

Un servizio sempre più amato: si chiama idoctors e permette di ottenere consulti e videoconsulti per oltre 40 settori della medicina, con esperti qualificati

Una consulenza medica dal pc, dallo smartphone o ovunque ci si trovi, con comodità e, soprattutto, con super velocità. iDoctors.it è un servizio innovativo recentemente presentato a Roma, che permette di avere sempre uno specialista a portata di click. Un consulto specialistico immediato collegandosi al sito, dunque, con la possibilità di scegliere il dottore con cui parlare direttamente da casa propria.

Addio lunghi tempi di attesa con iDoctors

Basta lunghe code e l’attesa per incontrare l’esperto di riferimento, perché adesso si potrà ricevere consiglio e aiuto anche da un’altra città o si potrà richiedere un semplice parere, magari per gettare uno sguardo a un referto appena ritirato o per ottenere una risposta in merito a una sospettata patologia.

I dettagli del servizio

Per parlare col medico di riferimento, si potrà optare tra circa 40 specializzazioni disponibili. Nello specifico, si tratta di: allergologia, andrologia, angiologia medica, cardiochirurgia, cardiologia, chirurgia generale, chirurgia plastica, chirurgia proctologica e proctologia, chirurgia vascolare, dermatologia e venereologia, diabetologia, dietologia, ematologia, endocrinologia, fisiatria, gastroenterologia, geriatria e gerontologia, ginecologia e ostetricia, infettivologia e malattie infettive, medicina del dolore, medicina estetica, medicina interna, medicina legale, nefrologia, neurochirurgia, neurologia, oculistica, odontoiatria, omeopatia e agopuntura, ortopedia e traumatologia, otorinolaringoiatra, pediatria, pneumologia e malattie respiratorie, psichiatria, psicologia, senologia, urologia. Da più di due lustri, iDoctors.it, offre gratuitamente una qualificata rete medica online, unica nel suo genere, in tutto il territorio italiano. Basta registrarsi al portale e decidere giorno e ora per collegarsi, valutando anche consigli e recensioni degli utenti. Nel corso degli anni, l’iniziativa è stata ovviamente perfezionata e sono possibili prenotazioni urgenti anche in giornata all’app dedicata, così come non manca l’agenda per il medico sincronizzabile alla segreteria telefonica virtuale per facilitare la prenotazione, fino al servizio di messaggistica medico-paziente utile anche allo scambio di referti e prescrizioni, nonché la gestione delle fatture elettroniche. Chi preferisce i videoconsulti medici, deve versare  un piccolo contributo di servizio tra i 5 e i 10 euro. Il tutto con una interfaccia semplice, lineare e facilmente accessibile. I numeri sono in continua crescita: ad oggi si parla di oltre 9.000 medici, 420.000 pazienti e oltre 500.000 prenotazioni con più di 80.000 recensioni. Per ulteriori informazioni: www.idoctors.it.

 

 

Dimore storiche del Lazio: il 17 novembre apertura straordinaria

Dimore storiche del Lazio, un progetto vincente che ritorna domenica 17 novembre e coinvolge 70 siti nelle 5 province

Dimore storiche Lazio

Una domenica speciale per i romani e i turisti in visita nella Capitale, quella in arrivo. Il prossimo 17 novembre, infatti, è stata annunciata l’apertura straordinaria delle dimore storiche del Lazio e sarà possibile visitare gratuitamente 70 siti nelle cinque province.  Dopo il successo dell’ultima edizione, la Regione Lazio ha optato per questa opportunità che intende restituire allo sguardo di cittadini e visitatori, un patrimonio di valore inestimabile diviso tra dimore, ville, parchi e giardini del territorio.

Meraviglie di grande bellezza e fascino

Dimore storiche Lazio

Il progetto, nato nel 2017, ha l’obiettivo di valorizzare l’enorme quantità di meraviglie a livello storico, paesaggistico e architettonico della zona, per costruire e sviluppare un nuovo modello di turismo sostenibile e competitivo. Ad oggi la Rete continua ad allargarsi a macchia d’olio e sono stati coinvolti 137 siti tra castelli e complessi architettonici, monasteri, chiese e conventi, palazzi e dimore, parchi e casali. Molti di essi sono poco conosciuti  per una iniziativa realizzata con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione di I.R.Vi.T. – Istituto Regionale Ville Tuscolane, l’Associazione Dimore Storiche Italiane e l’Associazione Parchi e Giardini d’Italia. Entusiasta il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il quale ha confermato che si tratta di“Un patrimonio di bellezza che la Regione Lazio sostiene non soltanto grazie allo stanziamento di importanti risorse per opere di recupero e manutenzione, ma anche attraverso progetti di promozione come le Giornate di apertura straordinaria delle Dimore Storiche, iniziativa che ha riscontrato sin da subito il favore del pubblico, facendo registrare nel corso dell’ultima apertura straordinaria, dal 25 al 28 aprile, ben 40.000 visitatori. 

Informazioni e contatti

Dimore storiche Lazio

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti, ma orari e modalità di visita sono differenti.  Per tutti gli aggiornamenti consultare il sito www.retedimorestorichelazio.it.

Le Dimore Storiche visitabili

Dimore storiche Lazio

FROSINONE

∙ ANAGNI – Badia Santa Maria della Gloria (Via Vittorio Emanuele, 187) – dalle 10 alle 13 con una visita
ogni ora
∙ ANAGNI – Casa Madre Suore Cistercensi della Carità (Via Vittorio Emanuele, 204) – due visite alle
11.30 e alle 14.30
∙ ANAGNI – Casa Barnekow (Via Vittorio Emanuele, 83) – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20
∙ ATINA – Palazzo Visocchi (Via Samuele Pagano, 9) – dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17
∙ CASSINO – Rocca Janula (Strada Regionale 149) – dalle 9.30 alle 18
∙ FONTANA LIRI – Castello Succorte (Via Delle Corte, 35/38) – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17
∙ FUMONE – Casa Museo Ada e Giuseppe Marchetti (Via Umberto I) – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
∙ PINICISCO – Casa Lawrence (Contrada Serre) – dalle 10 alle 22
∙ ROCCASECCA – Convento di San Francesco (Strada provinciale 109) – dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle
16

LATINA

∙ CISTERNA DI LATINA – Giardino di Ninfa (Via Provinciale Ninfina, 68) – dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16
∙ CISTERNA DI LATINA – Palazzo Caetani (Piazza XIX Marzo) – dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.30
∙ FORMIA – Porticciolo Caposele Area Archeologica (Via Porticciolo Caposele) – dalle 10 alle 13 e dalle
15 alle 18
∙ FORMIA – Cisternone Romano ipogeo (Piazza S. Anna) – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19
∙ FORMIA – Teatro romano "Gliu Canciegl" (Via del Castello) – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
∙ FORMIA – Torre di Castellone (Loc. Castellone) – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
∙ ITRI – Castello di Itri (Via Sant’Angelo, 60) – dalle 10 alle 18.30
∙ SERMONETA – Castello Caetani di Sermoneta (Via della Fortezza, 13) – dalle 10 alle 11.30 e dalle 14
alle 15 su prenotazione
∙ MINTURNO – Castello Ducale Caracciolo Carafa (Piazza Roma) – dalle 16 alle 19
∙ MINTURNO – Torre di Scauri (Località Monte d’Oro-Scauri) – dalle 10 alle 13
∙ PARCO DEI MONTI AURUNCI – Castello delle Querce (Via della Ripa snc)
RIETI
∙ CONCERVIANO – Abbazia San Salvatore Maggiore (Località Abbazia di San Salvatore Maggiore) –
dalle 11 alle 12.30

∙ MICIGLIANO – Abbazia SS. Quirico e Giulitta (Località S. Quirico) – dalle 11 alle 17
∙ MONTENERO SABINO – Castello Orsini (Via Ducale snc) – dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30
∙ POGGIO MIRTETO – Castello Pinci di Castel S. Pietro (Frazione Castel San Pietro, Piazza Grande 13)
– dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18

ROMA

∙ ANGUILLARA SABAZIA – Torrione e Giardini già Ruderi del Fortilizio Orsini (Piazza del Comune, 1) –
dalle 11 alle 17
∙ ARICCIA – Palazzo Chigi (Piazza di Corte, 14) – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
∙ ARICCIA – Villino Volterra (Via Vito Volterra, 1) – dalle 10 alle 15 con una visita ogni 30 minuti
∙ CANALE MONTERANO – Antico Borgo di Monterano (Località Monterano) – con visite ogni ora dalle 10
alle 17
∙ CASTELNUOVO DI PORTO – Rocca Colonna o Palazzo Ducale (Piazza Vittorio Veneto) – dalle 10.30
alle 12.30 e dalle 17 alle 19
∙ CICILIANO – Castello Theodoli (Piazza della Corte, 7) – dalle 10 alle 17 con una visita ogni 30 minuti
∙ CIVITELLA SAN PAOLO – Castello Abbaziale dei Monaci di S. Paolo (Piazza Santa Maria) – dalle 10
alle 13 con una visita ogni 30 minuti
∙ FORMELLO – Villa Versaglia o Villa Chigi (Località La Villa) – con visite ogni ora dalle 10 alle 16
∙ FRASCATI – Parco dell'Ombrellino (Via A. Celli)
∙ FRASCATI – Parco Monumentale di Villa Torlonia (Via Annibal Caro)
∙ FRASCATI – *Villa Falconieri (Viale Borromini, 5) – (ore 10 e 12, prenotazione su
https://vivariumnovum.net/it/villa-falconieri#visite
∙ FRASCATI – *Villa Torlonia (Viale Annibal Caro) – dalle 10 alle 19
∙ GENAZZANO – Acquedotto – Parco degli Elcini (Viale del Giardino) – dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle
18
∙ GENAZZANO – Castello Colonna (Piazza San Nicola) – dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18
∙ GENAZZANO – Ninfeo del Bramante (Via Pier Paolo Pasolini) – dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18
∙ GROTTAFERRATA – *Villa Grazioli (Via Umberto Pavoni, 19) – ogni mezz’ora dalle 10.30 alle 12.30 e
dalle 14 alle 15.30
∙ LADISPOLI – Torre Flavia (Via Roma – zona palude Torre Flavia)
∙ MANDELA – Castello del Gallo (Borgo Mandela, 13) – dalle 11 alle 15
∙ MAZZANO ROMANO – Mola di Montegelato (Strada Comunale Monte Gelato s.n.c.) – dalle 10 alle 13 e
dalle 14 alle 17
∙ MONTE PORZIO CATONE – *Villa Mondragone (Via Frascati, 51) – alle 10.30, sarà presentato al
pubblico il Fondo librario Devoti; in programma anche visite guidate gratuite con ingresso libero e senza
prenotazione ogni ora a partire dalle 11.30 e alle 14
∙ NETTUNO – Forte San Gallo (Via Antonio Gramsci, 5) – dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19
∙ OLEVANO ROMANO – Palazzo Colonna Marcucci, Parte del Castrum Olibani (Piazza Luigi Marcucci,
1/4) – con visite alle 10, alle 13, alle 15 e alle 18

∙ PALESTRINA – Palazzo Barberini (Via Barberini, 24 c/o Spazio Articolo Nove) – dalle 10 alle 12 e dalle
15 alle 16
∙ PALOMBARA SABINA – Castello Savelli Torlonia (Via F. Pompili snc) – dalle 10 alle 18
∙ POMEZIA – Nucleo Aulico (Piazza Indipendenza)
∙ ROMA – Casale delle Vignacce (Via Muracci dell’Ospedaletto – Vicolo Tor Carbone) – dalle 10 alle 16
∙ ROMA – Casale di Boccea Castrum Boccea (Via Santi Mario e Marta, 27) – dalle 10 alle 13
∙ ROMA – Villa Spalletti Trivelli (Via Piacenza, 4) – viste guidate alle 11.30 e alle 13
∙ ROCCA DI PAPA – Villa del Cardinale (Via dei Laghi, 7) – dalle 11.30 alle 13.30
∙ ROVIANO – Castello Brancaccio (Piazza San Giovanni) – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 con una
visita ogni ora
∙ TIVOLI – Casa Gotica (Via del Colonnato, Via Campitelli, 27) – dalle 11 alle 18,30 con una visita ogni ora
∙ VALMONTONE – Palazzo Doria Pamphilj (Piazza Umberto Pilozzi, 9) – dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30
alle 19.30
∙ VIVARO ROMANO – Castello Borghese (Via Mastro Lavinio) – dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.15 alle 16.30
∙ ZAGAROLO – Palazzo Rospigliosi – dalle 10.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18
* Grazie all’adesione di I.R.Vi.T – Istituto Regionale Ville Tuscolane. Altre informazioni sul sito http://www.irvit.it

VITERBO

∙ ACQUAPENDENTE – Bosco monumentale del Sasseto e Giardino Cahen d’Anvers (Torre Alfina –
Via Maria Santissima Liberatrice) – dalle 10.30 alle 14
∙ CANEPINA – Ex chiesa San Sebastiano (Largo San Sebastiano) – con visite alle 9 alle 13 alle 16 e alle
21
∙ ISCHIA DI CASTRO – Antica Città di Castro (Località Castro) – con visite su richiesta
∙ LATERA – Palazzo Farnese (Piazza Della Rocca, 1 / Via Marconi, 3) – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
∙ MONTEFIASCONE – Palazzo Scoppola Iacopini (Via Dante Alighieri, 23/27) – dalle 10 alle 16
∙ MONTEFIASCONE – Rocca dei Papi (Piazza Urbano V) – dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30
∙ ORIOLO ROMANO – Parco di Villa Altieri (Largo Giorgio Santacroce) – dalle 9 alle 18
∙ PROCENO – Castello di Proceno (Corso Regina Margherita, 155) – dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14 alle
17
∙ SUTRI – Villa Savorelli (SR2 Cassia, 13) – dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16
∙ TARQUINIA – Villa Bruschi Falgari (Località Falgari – Strada vicinale dell’Acquetta) – dalle 10 alle 16
∙ VALENTANO – Chiesa di Santa Croce (Piazzale Diaz) – dalle 10 alle 13
∙ VALENTANO – Palazzo Comunale (Piazza Cavour, 1) – dalle 10 alle 13
∙ VIGNANELLO – Castello Ruspoli (Piazza della Repubblica) – dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17
∙ VIGNANELLO – Commenda dei Cavalieri dell'Ordine di Malta (Località Centignano, Strada Provinciale
Canepinese, 5) – dalle 11 alle 13
∙ VITERBO – Giardino di Prato Giardino (Piazzale Gramsci) – dalle 8 alle 19

 

To Good To Go: anche Roma combatte gli sprechi alimentari con una speciale app

Un’app per combattere gli sprechi alimentari alla quale aderiscono diversi nomi noti della ristorazione. Arriva a Roma, Too Good To Go

Addio agli sprechi alimentari, con un’app rivoluzionaria che è diventata indispensabile per ristoratori e utenti. I primi, infatti, possono mettere in vendita a prezzi ridotti il cibo invenduto a fine giornata e, i secondi, possono essere sempre informati su prodotti e luogo di acquisto. A Roma, dove è stata appena presentata, è già un vero must. Good To Go, insomma, piace e proprio a tutti anche nella Capitale e da Eataly ai box del Mercato Testaccio, fino ai supermercati Carrefour e alle golosità giapponesi come Sushi Daily e Sushi Shop,  in tanti hanno aderito all’iniziativa.

L’applicazione che mancava

Too Good To Go, c’è già da tempo ma in Italia è arrivata da soli cinque mesi raggiungendo ben 230mila utenti in città come Milano, Torino, Bologna, Firenze, Genova e Verona e permettendo da aprile ad oggi di salvare oltre 70.000 pasti. Dal “lontano” 2015, quando è stata creata in Danimarca da una felice intuizione, è arrivata in 13 Paesi d’Europa con oltre 14 milioni di utenti e sfiorando le prime posizioni negli App Store e Google Play.

I numeri nello Stivale

Da noi, ad oggi, ne fanno parte mille commercianti e si calcola che viene acquistato in media oltre l’80% delle Magic Box rese disponibili dai commercianti, con picchi oltre il 95% a Torino, Bologna e Verona.

Come funziona

I ristoratori e i commercianti di prodotti freschi iscritti  mettono ogni giorno la loro le Magic Box, delle “bag” con una selezione a sorpresa di deliziosi prodotti e piatti freschi, rimasti invenduti a fine giornata e che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo. Quotidianamente ne indicano anche le quantità disponibili per chi vuole fare la scorta. Per i consumatori, invece, basta un click sull’applicazione per acquistare ottimi prodotti  tra i 2 e i 6 euro, impegnandosi allo stesso tempo nella lotta agli sprechi e nella tutela dell’ambiente, considerando che ogni Magic Box acquistata permette di evitare l’emissione di 2 kg di Co2. Dopo essersi geolocalizzati compariranno i locali aderenti con tre colori:  verde per quelli che hanno ampia disponibilità di Magic Box, giallo (disponibilità limitata), rosso (Magic Box esaurite o non disponibili per la giornata: nessuno spreco!). Ordinando quella preferita, servirà solo pagarla tramite l’app con carta di credito, Paypal o il servizio Google Pay. Poi basterà recarsi al negozio nella fascia oraria specificata, mostrare la conferma al negoziante tramite app e ritirare la Magic Box. Meglio ancora se da casa si porteranno contenitori e sacchetti propri, rendendo l’affare ancora più ecosostenibile.

I commercianti che hanno aderito

Entusiasta, Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go, il quale ha ribadito. “La forza di Too Good To Go sta nell’utilizzare la tecnologia in maniera consapevole e con lo scopo di riportare i consumatori – ormai sempre più abituati agli acquisti online – negli esercizi commerciali di prossimità. Stiamo procedendo rapidamente in tutta la Penisola con riscontri decisamente positivi da parte sia dei negozianti, che riducono gli sprechi e raggiungono nuovi clienti grazie all’app, che degli utenti, che possono  ottenere a prezzi convenienti del cibo delizioso e ancora buonissimo. Il nostro impegno per ridurre il surplus alimentare è in grado di abbracciare una comunità sempre più ampia e adesso stiamo  lavorando per portare alcune iniziative nelle scuole e nelle università per sensibilizzare le nuove generazioni”. A fargli da eco Michela Blengetti, CSR manager di Eataly:“Eataly sin dalla sua apertura si pone il tema di ridurre lo spreco alimentare e lo fa attraverso gli spazi destinati all’outlet presenti in tutti i negozi in cui acquistare, a prezzi scontati, prodotti prossimi alla scadenza.Inoltre, da circa due anni abbiamo iniziato un percorso organico di riduzione interna dei rifiuti e sostituzione degli imballaggi dei prodotti che costituiscono i due terzi di ciò che buttiamo. Aprire le porte a To Good To Go per noi significa concorrere alla diffusione di soluzioni che sensibilizzano i nostri clienti sulla sostenibilità, parte fondante delle nostre linee guida”. Conclude Alfio Fontana, Responsabile Corporate Social Responsibility di Carrefour Italia affermando:  “Carrefour Italia è orgogliosa di collaborare con Too Good To Go anche a Roma e proseguire il suo impegno solidale nella lotta allo spreco alimentare. È infatti fondamentale che sempre più persone siano consapevoli, oltre dell’importanza,  di una corretta alimentazione, anche della riduzione degli sprechi, per minimizzare l’impatto delle nostre azioni sul Pianeta”. Ad aderire alla lotta anti-spreco  infine lo storico Gianfornaio che dagli anni ottanta prepara pane, pizza, dolci e tanti irresistibili prodotti tipici: le Magic Box saranno disponibili in tutti e cinque i punti vendita (Ponte Milvio, Parioli, Testaccio, Eur e Prati) e diversi altri nomi noti (non ultimo la pizza a taglio di Alice Pizza) tutti presenti sull’app.

 

 

 

A Trastevere c’è un nuovo ristorante che propone il menù rinascimentale

Un salto indietro nel tempo, sulla rotta del gusto e delle esperienze sensoriali. Il Ferro e il fuoco è il nuovo ristorante del VOI Donna Camilla Savelli Hotel e oltre a una carta ben più ampia, permette ai clienti di provare quali piatti gustavano le monache (e i cittadini) nel periodo in cui la struttura fu creata,  il cosiddetto menù rinascimentale. In un contesto elegante, impreziosito dalle progetto architettonico dell’artista Francesco Borromini, ci si può dunque immergere ancora di più nel contesto, coccolando il palato in modo del tutto originale.

Il menù e le curiosità

Dopo un lungo lavoro di ricerca tra testi antichi e biblioteche specializzate nel settore del Rinascimento, la degustazione completa oggi prevede  il pasticcio rinascimentale con ragù di carni bianche e salsa al tartufo,gli gnocchi di formaggio fresco con burro e salvia (polpettine di formaggio, realizzate con farina e uova usate come legante) e galletto alle arance amare con acqua di rose. Si conclude con un dolce semplice ma delizioso: il biancomangiare con zucchero e melograno. Si può certamente assaggiare solo uno dei piatti, mentre provare l’intera proposta insieme ai vini (anch’essi frutto di una lunga ricerca storica) ha un costo totale di 55 euro. Lo chef è il giovane Emidio Gennaro Ferro che con la direttrice Elena Prandelli, ha reperito gli ingredienti usati all’epoca e sta studiando nuovi menù a tema storico.

L’hotel e il restauro di un gioiello nel cuore di Trastevere

La struttura fa parte della catena VOIhotels e ha riportato alla luce un ex convento carico di tesori, diventato semi nascosto nel cuore di una Roma che troppe meraviglie propone ai visitatori. L’originario Monastero comprendeva il convento di Santa Maria dei Sette Dolori e la Chiesa adiacente e, nella sua lunga storia è stato anche il rifugio di diversi ebrei romani durante l’ultimo conflitto e un ospedale. Fu voluto dalla nobildonna Camilla Virginia Savelli, moglie di Pietro Farnese che con Borromini condivideva l’amore per la spiritualità e le linee scelte dall’artista si ritrovano ancora oggi, dopo un attento restauro che ha esaltato il progetto iniziale. Le celle delle suore sono ora le camere dell’elegante hotel, mentre nell’ampio giardino si può godere di un’oasi di pace a pochi passi dal centro cittadino e dal Lungotevere. Più volte premiato ai World Travel Awards con il prestigioso riconoscimento di Lifestyle Hotel si trova proprio dietro il Gianicolo e camminando nelle sue sale ci si sente davvero in equilibrio nel tempo, tra l’antico e il moderno.

Il Ferro e il Fuoco ha mantenuto queste atmosfere rinascimenali, con un progetto di restauro seguito dall’architetto Maria Ilaria Billi che ha coniugato i due volti dell’hotel creando però un ambiente con la sua identità.

I gioielli del VOI Donna Camilla Savelli Hotel

L’hotel a quattro stelle è tutto da visitare, per non perdere nulla delle sue peculiarità. Il Chiostro del Monastero consiste in una serie di campate, con archi chiusi da finestre, mentre le lunette sono arricchite di dipinti di maestri romani. Nel giardino dell’Ottocento, ogni aiuola era coltivata da una suora e la fontana centrale era alimentata dall’acqua Paola.

Del Borromini si nota soprattutto il prospetto della Chiesa e i gradini in travertino della scala principale sono fedeli al vecchio suo progetto ligneo, mentre il restauro ha interessato anche i grandi portoni lignei che suddividono i vari piani della scala.

L’Hotel Hassler fa 125 anni. Ecco la festa.

hassler 125

Un gioco di luci sotto un cielo stellato, mentre turisti e cittadini con il naso all’insù attendevano in trepidante attesa l’arrivo di vip, politici e star del piccolo e grande schermo.

L’Hassler, lo storico albergo che tutto il mondo ci invidia ieri sera ha dato spettacolo, per festeggiare un compleanno unico e un evento speciale. Per il brand di Trinità dei Monti era, infatti, il momento di spegnere le sue prime 125 candeline…

(continua a leggere su VistaMondo

La Vendemmia di Roma 2018: torna l’evento più atteso dagli amanti del buon vivere

La Vendemmia di Roma 2018

La prima edizione è stata un successo e c’era da aspettarselo. Adesso, è tempo di replicare e fino al 20 ottobre è di nuovo tempo de “La Vendemmia di Roma“, la manifestazione che nasce sul medesimo format di via Monteleone a Milano e da settimane molto attesa dagli amanti del buon vivere.

Zenato e Alberta Ferretti

Le boutique del lusso che incontrano le etichette più prestigiose, permettono di regalarsi una degustazione in un contesto assolutamente unico ed entusiasmante e questa volta in primo piano ci sono anche diversi importanti brand del centro storico capitolino. L’iniziativa organizzata da KRT, si è dunque estesa non solo su Via Dei Condotti, ma anche su Piazza di Spagna, Via Borgognona, Largo Goldoni e Piazza San Lorenzo in Lucina con le Boutique associate, hotel e ristoranti che hanno preso parte all’originale kermesse.

La Vendemmia di Roma @Federico Zanotti

Un ritorno dai grandi numeri

Si attendono folle di cittadini (circa 50k d’inviti) pronti a prendere parte all’evento che a Roma bigger & better coinvolge, dunque, cinque aree territoriali per unire i settori come moda e lusso e, sorseggiando, dare una visione d’insieme della potenza del Made in Italy su più fronti, dentro e fuori i confini nazionali. Sono previste per l’occasione, anche esperienze enogastronomiche e culturali.

Se la scorsa volta sono state registrate ben 8000 presenze in due ore di cocktail, questa volta è stato esteso l’orario per creare un maggior passaggio di visitatori e anche di vendite. Dodici mesi fa, infatti, gli acquisti hanno coperto il 75% dei negozi, con ingressi record dai volumi imponenti, come Gucci che ha registrato 1400 ingressi e Hermès con oltre 1000 clienti, ora l’idea è di aumentare queste rosee premesse.

Vendemmia vetrina - @Federico Zanotti

Da dove nasce l’idea

Da La Vendemmia di Parigi a Montmartre, “La Vendemmia” è arrivata a Milano nove anni fa da Montenapoleone District e ora sbarca per la seconda volta nella Città Eterna. Per l’occasione verranno anche aperte diverse dimore storiche e palazzi privati, più 60 boutique, numerose cantine e almeno 100 etichette italiane che hanno avuto più di 93 punti per dieci anni consecutivi.

Essendo, infine, il mercato del lusso italiano assorbito per il  30% dal mercato dei cinesi, è un partner indispensabile alla Vendemmia la Fondazione Italia-Cina e, tra le novità, anche l’informatizzazione ad personam dell’evento con un  sito funzionale (www.lavendemmiaroma.it) ma anche una nuova app, disponibile sia nella versione iOs che Android.

Un modo, insomma, per non perdere nessun evento in programma. Da sottolineare che Global Blue Italia, ha pensato di coinvolgere i suoi ospiti con una esperienza multisensoriale unica chiamata “D-Table Wine Experience”.

In questo modo, verranno uniti i  i sapori eccellenti dei vini della cantina Tramin e l’innovazione tecnologica garantita dal D-Table, il tavolo interattivo realizzato dal designer Danilo Cascella. Assaggiando i vari vini, si potranno nel frattempo,  esplorare, grazie al multitouch, le cantine e i vigneti Tramin.

 

Il programma

Boutique

Giovedì 18 ottobre, dalle 19.30 alle 22.30, le principali location del “distretto del Lusso” romano ospiteranno cocktail party e straordinarie degustazioni di vini del Comitato Grandi Cru d’Italia. Potranno accedere i  possessori di VIP Pass e i clienti invitati dagli store aderenti.

 

Nelle giornate di Venerdì 19 e Sabato 20 ottobre, i Brand partecipanti omaggeranno gli invitati con servizi ad personam, tra cui: drink di benvenuto, Sales assistant dedicato, consegna degli acquisti in hotel o presso l’abitazione, apertura straordinaria su richiesta (escluse le gioiellerie).

Luxury Hotels

Buona parte dei brand aderenti, allestiranno per la serata di giovedì 18 ottobre le lounge VLE dedicate agli invitati degli sponsor. Un corposo team di hostess e steward accoglierà gli ospiti per un cocktail privato e li accompagnerà per un Private Drink nelle boutique secondo dei tour creati su misura dei loro interessi. Gli invitati saranno in possesso di un fast track per accesso e potranno dialogare direttamente con il CEO del brand presente in boutique.

Gourmet Restaurants

Fino a sabato 20 ottobre i ristoranti più illustri di Roma, non solo del centro storico, proporranno la loro interpretazione dell’Evento presentando a prezzi fissi (Pranzo € 35,00, Cena € 60,00) il proprio “Menu Vendemmia” con una selezione di piatti tradizionali rivisitati in chiave moderna e comprensivo di un bicchiere di vino della cantina socia del Comitato Grandi Cru d’Italia in partnership con il ristorante selezionato. Sarà, però, necessaria la prenotazione.

Winery Tour

Per tutta la durata dell’evento, i possessori del VIP Pass potranno visitare le cantine della regione Lazio e degustare i loro vini direttamente negli ambienti suggestivi in cui vengono prodotti. Tra queste hanno aderito  la Tenuta di Fiorano, la Tenuta di Pietra Porzia e la Tenuta del Principe Pallavicini. Il servizio è a pagamento e previa prenotazione.

Historic Houses

I possessori del VIP Pass, potranno vivere un’esperienza unica nei palazzi più belli della Capitale di proprietà dei membri delle Dimore Storiche per delle visite private ed esclusive. Questo grazie alla collaborazione con La Vendemmia l’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), che riunisce gli oltre 4.500 proprietari di immobili di interesse artistico e architettonico tra i più importanti del Paese.  Il servizio è a pagamento e previa prenotazione.

Tra gli eventi speciali anche, una Cena di Gala placée presso La Lanterna del 17 ottobre e un Luxury Brand cocktail per gli addetti il 19 ottobre.

Cultura e sapori si incontrano a Roma per l’evento top di Montecatini Terme

Roma ha fatto da splendida cornice alla presentazione di un evento particolarmente interessante che unisce cultura e cibo. Si tratta di Food&Book, giunto alla sua sesta edizione, che con 47 incontri e 103 autori proporrà anche stavolta un palinsesto molto ricco di appuntamenti a tema. Dal 12 al 14 ottobre, nella cornice liberty delle Terme Tettuccio di Montecatini,  ci saranno diversi ospiti importanti, tra cui storici ed esperti di enogastronomia.

Tra i nomi più noti, non mancheranno lo Chef Alfonso Iaccarino, uno dei grandi maestri dell’alta cucina italiana, il Prof. Franco Cardini nel duplice ruolo di storico ed esperto gourmet e l’ex magistrato Gian Carlo Caselli, a capo dell’Osservatorio sulla criminalità nel settore agroalimentare. Quest’ultimo ha scritto un volume dedicato alla pericolosità di certi cibi, frutto di filiere illegali.

Vessicchio, la musica e i prodotti della terra

Il maestro ne è convinto da tempo e, ancora una volta, ha dimostrato in questa occasione che prodotti come limoni, pomodori e mele sono sensibili durante la crescita alle note musicali. Far “ascoltare” le sue note durante la maturazione, avrebbe degli effetti benefici che ha spiegato durante l’incontro con la stampa a Roma.

Per l’occasione, nella suggestiva location de The Pantheon Iconic Rome Hotel, erano presenti anche Carlo Ottaviano e Sergio Auricchio, rispettivamente direttore ed organizzatore del festival, e l’assessore alla cultura del Comune di Montecatini Bruno Ialuna.

Un cenno sulla magnificenza della Terrazza del Pantheon Iconic, che entra con spettacolare posizione nella nostra classifica top di #RomaVerticale

Le novità in programma

In cartellone, poi, pure i tradizionali incontri di approfondimento, workshop e degustazioni. Occhi puntati in questo senso sugli eventi speciali, a cominciare dall’apertura notturna del  Palazzo Comunale – Moca il 12 ottobre per la visita guidata e la mostra “Geniale. Gli invasori dell’arte” e, tra gli altri, la presentazione della Guida Slow Wine 2019, una anteprima nazionale che culminerà con la più grande degustazione di vino in Italia (circa un migliaio di etichette per 500 produttori) e la celebrazione del ventennale della trasmissione televisiva “Eat Parade”, con il giornalista Bruno Gambacorta.

Il Festival a Montecatini

In città, le iniziative di rilievo saranno: l’annullo speciale di Food&Book che Poste Italiane ha emesso e presenterà all’interno di uno stand dedicato, insieme a tutti i francobolli italiani pensati per cibo, vino e libri. Ci sarà, poi, il percorso dei “passi di gloria” con oltre 200 targhe di personaggi famosi che hanno soggiornato alle Terme lungo cui si svilupperà un itinerario che parte da Piazza del Popolo, ai piedi della borchia di Pietro Leopoldo II, Granduca di Toscana, bonificatore e ideatore del territorio termale, per approdare al Tettuccio. Sono previste una serie di soste davanti alle targhe di nomi quali Giuseppe Verdi, Paul Cézanne, Coco Chanel, Grace Kelly, Gabriele D’Annunzio, Woody Allen, Pelè, durante le quali si racconteranno episodi, aneddoti, storie, citazioni dei personaggi prescelti. Il gran finale è con l’intervista immaginaria a Gioacchino Rossini.

Un ruolo da protagonista toccherò poi alla mozzarella di bufala campana Dop, al centro del contest letterario nazionale promosso dal Consorzio di Tutela e dal mensile “Leggere:tutti”. Il Consorzio, infatti, presenterà il bando di concorso per racconti su tema la filiera della mozzarella di bufala campana Dop, vista da ogni angolazione: gusto, territorio, ambiente, biodiversità, tradizione, ricerca, lavoro, etica, legalità. I racconti scelti saranno pubblicati in un libro che uscirà nella primavera del 2019. E per i bambini, anche un villaggio appositamente allestito e curato dalla Cooperativa Giodò, nel quale verranno organizzati laboratori creativi e inviti alla lettura per piccoli appassionati dai 5 ai 10 anni. Altra curiosità, infine, è la Corsa dei Camerieri, una sfida all’ultimo piatto che vedrà competere, in velocità e abilità per il centro storico di Montecatini, gli allievi degli Istituti alberghieri e camerieri professionisti.

L’ingresso agli eventi è libero, salvo alcuni laboratori e le cene e il sito di riferimento è: http://www.foodandbook.it.

Live Cinema Festival 2018: a Roma, le migliori performance audio visual internazionali

Undici nazioni coinvolte, otto live cinema performance inedite o presentate per la prima volta in Italia e realizzate in real-time, screenings, workshop e artisti noti ben oltre i confini nazionali. Roma accoglie in queste ore la quinta edizione del Live Cinema 2018, per un’esperienza sinestetica e ipersensoriale davvero speciale. In più, per la prima volta, location d’eccezione è Palazzo delle Esposizioni, dove la quattro giorni promette di presentare il meglio di arte, tecnologia e macchinari dall’aria futuristica. La manifestazione è ad ingresso gratuito e la direzione artistica è stata affidata a Claudio Guerrieri, all’interno dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE. Fa parte, inoltre, delle iniziative dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

Una tecnica narrativa sperimentale

Live Cinema non è un evento come tutti gli altri, perché la narrazione viene applicata a una nuova concezione di video, creando suoni e immagini in tempo reale con tecniche all’avanguardia.  In pratica ogni risultato arriva dall’improvvisazione e dall’intuito degli artisti presenti, per cui nulla è prevedibile ma tutto è strabiliante. Oggi che la tecnologia è ovunque, quello che mancava infatti era proprio l’arte di stupire abbattendo la frontiera del prevedibile o dell’immaginabile.

Le novità

Prima della kermesse vera e propria, nella Capitale ha preso il via “SCREENINGS”, una preview di proiezioni nel bookstore del Palaexpo durante l’orario di apertura del museo, per preparare il pubblico al tipo di festival. Progetto che sta continuando adesso con  la selezione di documentari, making of, interviste agli artisti delle passate edizioni del festival e con la proiezione speciale di “FEST”, il nuovo short film sperimentale dell’artista russo di base in Germania Nikita Diakur. In questo caso, animazione 3D, schermate di software, errori e simulazioni real-life si fondono in uno stile unico e anticonvenzionale.

Coloro che stanno prendendo parte a Live Cinema, inoltre,  si presentano tutti con première delle loro performance, Live AV mai visti oppure mostrati per la prima volta nel nostro Paese. Nello specifico, quotidianamente, nella Sala 9 di Palazzo delle Esposizioni saranno ospitate due performance di live cinema.

Gli ospiti, i workshop

C’è grande attesa, inoltre, per domenica 23 settembre con la chiusura in grande stile. Sarà, infatti, proiettato “The Infinite Now“, performance dell’artista olandese Armand Dijcks presentata per la prima volta live e concepita come un  viaggio nell’eternità dei mari accompagnato dalla sognante colonna sonora di Andre Heuvelman curata dal tecnico del suono Frans de Rond e dalle splendide immagini delle onde dell’oceano immortalate da Ray Collins.

In cartellone ci sono poi nomi come la band Mïus X Attaray, progetto audiovisual dell’artista ungherese Gergely Álmos e Andrea Sztojanovits della Sonar Kollektiv, l’etichetta tedesca fondata dai Jazzanova, con la première “The Digital Tale of Geometric Shapes” o  i Citty & Aeldryn della Repubblica Ceca, ospiti questa sera e pronti a incantare con i loro sintetizzatori modulari e l’immaginario visivo si esibiscono in “Infinity Insight”,  in una performance AV tra analogico e digitale. Nel frattempo, è partito anche  il workshop gratuito della durata di 4 giorni per 8 ore complessive sul Digital Storytelling, per fornire conoscenza e tecniche e tecnologie per la realizzazione di una performance Audio Video di Live Cinema.

 

A Roma una novità estiva: la nuova terrazza di Porta Maggiore

Una location d’eccezione per sfuggire alla calura estiva, firmata SHG. A Roma, ha appena inaugurato la nuova terrazza di Porta Maggiore, per trascorrere serate divertenti tra musica, bollicine e aperitivi a buffet. Un angolo dove rilassarsi in città, perfetto sia per i romani che per i turisti in cerca di un luogo di ritrovo alternativo.

Un progetto particolare

La Terrazza ha qualcosa di speciale davvero: innanzitutto rappresenta un piccolo polmone verde nel cuore della Capitale, col suo giardino fiorito che assume sfumature diverse a ogni ora del giorno. All’imbrunire, soprattutto, accoglie chiunque voglia concedersi una meritata sosta da lavoro, tour o stress quotidiani, gustando una bollicina Ferrari. Nell’aria, intanto, il frinio delle cicale e un sottofondo delicato di musica lounge non mancano mai. Basta solo scegliere tra i tanti appuntamenti in calendario quello più adatto alle proprie esigenze e ci vorrà un attimo a staccare la spina dalle giornate appesantite da temperature esagerate e lavoro frenetico.

Info ed eventi

Ogni giovedì non mancheranno dj set e bollicine, mentre l’apertura è ogni mattina con le colazioni dalle 7.00 alle 10.30, con un costo di 10 euro per gli esterni e un ricco buffet. L’orario del lunch si distribuisce tra le 12.00 e le 15.00 e dalle 19.30 viene servita la cena. La Terrazza sarà aperta al pubblico anche durante la giornata per un tè, un aperitivo, un meeting di lavoro. Un modo per rivalutare la Piazza di Porta Maggiore e attirare sempre più curiosi in una zona non sempre compresa negli itinerari turistici della Città Eterna. 

Un occhio alla tradizione locale

Per non perdere il meglio dei sapori tipici locali, nella carta sono stati inseriti tra gli altri: gricia, cacio e pepe e amatriciana (matriciana in romanesco). Il gruppo, nel frattempo, è soddisfatto per il tasso occupazione in crescita e, dopo la prima esperienza a Shangai, pensa di promuovere l’Italia come destinazione d’eccellenza nel mondo sul mercato asiatico e statunitense. Moltissimi, poi, sono gli obiettivi per il prossimo anno, a partire dalla partecipazione a Retake Roma alla Venexia Ambassador Card dedicata agli abitanti ed ai commercianti veneziani. Ancora, è previsto un progetto di rebranding che riguarderà le 3000 piante di ulivo nella tenuta di Monteleone Sabino, in provincia di Rieti, che attualmente producono un olio biologico a km0, con un acido oleico inferiore allo 0,5%, utilizzato quotidianamente nelle cucine delle strutture.