A Trastevere c’è un nuovo ristorante che propone il menù rinascimentale

Un salto indietro nel tempo, sulla rotta del gusto e delle esperienze sensoriali. Il Ferro e il fuoco è il nuovo ristorante del VOI Donna Camilla Savelli Hotel e oltre a una carta ben più ampia, permette ai clienti di provare quali piatti gustavano le monache (e i cittadini) nel periodo in cui la struttura fu creata,  il cosiddetto menù rinascimentale. In un contesto elegante, impreziosito dalle progetto architettonico dell’artista Francesco Borromini, ci si può dunque immergere ancora di più nel contesto, coccolando il palato in modo del tutto originale.

Il menù e le curiosità

Dopo un lungo lavoro di ricerca tra testi antichi e biblioteche specializzate nel settore del Rinascimento, la degustazione completa oggi prevede  il pasticcio rinascimentale con ragù di carni bianche e salsa al tartufo,gli gnocchi di formaggio fresco con burro e salvia (polpettine di formaggio, realizzate con farina e uova usate come legante) e galletto alle arance amare con acqua di rose. Si conclude con un dolce semplice ma delizioso: il biancomangiare con zucchero e melograno. Si può certamente assaggiare solo uno dei piatti, mentre provare l’intera proposta insieme ai vini (anch’essi frutto di una lunga ricerca storica) ha un costo totale di 55 euro. Lo chef è il giovane Emidio Gennaro Ferro che con la direttrice Elena Prandelli, ha reperito gli ingredienti usati all’epoca e sta studiando nuovi menù a tema storico.

L’hotel e il restauro di un gioiello nel cuore di Trastevere

La struttura fa parte della catena VOIhotels e ha riportato alla luce un ex convento carico di tesori, diventato semi nascosto nel cuore di una Roma che troppe meraviglie propone ai visitatori. L’originario Monastero comprendeva il convento di Santa Maria dei Sette Dolori e la Chiesa adiacente e, nella sua lunga storia è stato anche il rifugio di diversi ebrei romani durante l’ultimo conflitto e un ospedale. Fu voluto dalla nobildonna Camilla Virginia Savelli, moglie di Pietro Farnese che con Borromini condivideva l’amore per la spiritualità e le linee scelte dall’artista si ritrovano ancora oggi, dopo un attento restauro che ha esaltato il progetto iniziale. Le celle delle suore sono ora le camere dell’elegante hotel, mentre nell’ampio giardino si può godere di un’oasi di pace a pochi passi dal centro cittadino e dal Lungotevere. Più volte premiato ai World Travel Awards con il prestigioso riconoscimento di Lifestyle Hotel si trova proprio dietro il Gianicolo e camminando nelle sue sale ci si sente davvero in equilibrio nel tempo, tra l’antico e il moderno.

Il Ferro e il Fuoco ha mantenuto queste atmosfere rinascimenali, con un progetto di restauro seguito dall’architetto Maria Ilaria Billi che ha coniugato i due volti dell’hotel creando però un ambiente con la sua identità.

I gioielli del VOI Donna Camilla Savelli Hotel

L’hotel a quattro stelle è tutto da visitare, per non perdere nulla delle sue peculiarità. Il Chiostro del Monastero consiste in una serie di campate, con archi chiusi da finestre, mentre le lunette sono arricchite di dipinti di maestri romani. Nel giardino dell’Ottocento, ogni aiuola era coltivata da una suora e la fontana centrale era alimentata dall’acqua Paola.

Del Borromini si nota soprattutto il prospetto della Chiesa e i gradini in travertino della scala principale sono fedeli al vecchio suo progetto ligneo, mentre il restauro ha interessato anche i grandi portoni lignei che suddividono i vari piani della scala.

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