Live Cinema Festival 2018: a Roma, le migliori performance audio visual internazionali

Undici nazioni coinvolte, otto live cinema performance inedite o presentate per la prima volta in Italia e realizzate in real-time, screenings, workshop e artisti noti ben oltre i confini nazionali. Roma accoglie in queste ore la quinta edizione del Live Cinema 2018, per un’esperienza sinestetica e ipersensoriale davvero speciale. In più, per la prima volta, location d’eccezione è Palazzo delle Esposizioni, dove la quattro giorni promette di presentare il meglio di arte, tecnologia e macchinari dall’aria futuristica. La manifestazione è ad ingresso gratuito e la direzione artistica è stata affidata a Claudio Guerrieri, all’interno dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE. Fa parte, inoltre, delle iniziative dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

Una tecnica narrativa sperimentale

Live Cinema non è un evento come tutti gli altri, perché la narrazione viene applicata a una nuova concezione di video, creando suoni e immagini in tempo reale con tecniche all’avanguardia.  In pratica ogni risultato arriva dall’improvvisazione e dall’intuito degli artisti presenti, per cui nulla è prevedibile ma tutto è strabiliante. Oggi che la tecnologia è ovunque, quello che mancava infatti era proprio l’arte di stupire abbattendo la frontiera del prevedibile o dell’immaginabile.

Le novità

Prima della kermesse vera e propria, nella Capitale ha preso il via “SCREENINGS”, una preview di proiezioni nel bookstore del Palaexpo durante l’orario di apertura del museo, per preparare il pubblico al tipo di festival. Progetto che sta continuando adesso con  la selezione di documentari, making of, interviste agli artisti delle passate edizioni del festival e con la proiezione speciale di “FEST”, il nuovo short film sperimentale dell’artista russo di base in Germania Nikita Diakur. In questo caso, animazione 3D, schermate di software, errori e simulazioni real-life si fondono in uno stile unico e anticonvenzionale.

Coloro che stanno prendendo parte a Live Cinema, inoltre,  si presentano tutti con première delle loro performance, Live AV mai visti oppure mostrati per la prima volta nel nostro Paese. Nello specifico, quotidianamente, nella Sala 9 di Palazzo delle Esposizioni saranno ospitate due performance di live cinema.

Gli ospiti, i workshop

C’è grande attesa, inoltre, per domenica 23 settembre con la chiusura in grande stile. Sarà, infatti, proiettato “The Infinite Now“, performance dell’artista olandese Armand Dijcks presentata per la prima volta live e concepita come un  viaggio nell’eternità dei mari accompagnato dalla sognante colonna sonora di Andre Heuvelman curata dal tecnico del suono Frans de Rond e dalle splendide immagini delle onde dell’oceano immortalate da Ray Collins.

In cartellone ci sono poi nomi come la band Mïus X Attaray, progetto audiovisual dell’artista ungherese Gergely Álmos e Andrea Sztojanovits della Sonar Kollektiv, l’etichetta tedesca fondata dai Jazzanova, con la première “The Digital Tale of Geometric Shapes” o  i Citty & Aeldryn della Repubblica Ceca, ospiti questa sera e pronti a incantare con i loro sintetizzatori modulari e l’immaginario visivo si esibiscono in “Infinity Insight”,  in una performance AV tra analogico e digitale. Nel frattempo, è partito anche  il workshop gratuito della durata di 4 giorni per 8 ore complessive sul Digital Storytelling, per fornire conoscenza e tecniche e tecnologie per la realizzazione di una performance Audio Video di Live Cinema.

 

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